Sebbene i 2 milioni di visite mensili di Zoot (a cui bisogna sommare i 2,5 milioni di visite mensili di Bibloo) siano numeri impressionanti, la cosa più importante è che il marchio sia riuscito a conquistare lo status di “love-brand” nella comunità della moda.
Quindi, quando il cliente ha deciso di alzare il livello della ricerca interna, ha fatto di questo progetto una grande sfida e ci ha coinvolti con l’impegno e l’obiettivo di migliorare la precisione dei risultati di ricerca e l’esperienza utente.
I risultati hanno subito dimostrato la superiore robustezza di Luigi's Box.
Abbiamo effettuato un test A/B su Luigi's Box rispetto al nostro sistema e ad altri strumenti. I risultati hanno subito dimostrato la superiore robustezza di Luigi's Box e ulteriori test A/B hanno dinìmostrato che non c'era un'alternativa migliore.
David Šandera
Chief product and technical officer, Zoot (digital people)
Le sfide principali:
- Aumentare l’accuratezza complessiva dei risultati di ricerca
- Fornire suggerimenti pertinenti al completamento automatico per un numero enorme di prodotti (1 milione) mantenendo tuttavia un tempo di caricamento veloce.
- Facilitare il processo di product discovery con uno showcase di completamento automatico personalizzato e filtri a faccette dinamici.
Analisi del comportamento degli utenti
I dati ci hanno mostrato che i visitatori di Zoot che usano la ricerca hanno tre volte in più la probabilità di effettuare una conversione. Dato che circa il 10-11% degli utenti utilizza la ricerca, è stato più che chiaro che sarebbe stata un’occasione persa fornire solo la tecnologia senza adattarla alle specificità del settore della moda.
Ecco perché il nostro primo passo è stato quello di capire come gli utenti interagiscono con il sito web e con la ricerca stessa. A tal fine, abbiamo implementato Analytics di Luigi’s Box, che ci ha aiutato a comprendere il modo in cui gli utenti cercano i diversi tipi di prodotti. Ci siamo riusciti analizzando :
- Gli attributi più importanti dei prodotti (ad esempio, colori, genere, stile/taglio, marca, ecc.)
- I sinonimi e gli errori di battitura più comuni (jeans, denim, pantaloni ecc.)
- Le cause più frequenti di ricerche senza risultato
Affinamento della ricerca
In seguito, abbiamo iniziato a perfezionare la ricerca perché i miglioramenti si riflettessero sulla pertinenza dei risultati e sul product ranking.
Uno degli obiettivi principali era quello di migliorare l’accuratezza dei termini di ricerca relativi ai colori (ad esempio, jeans blu, cardigan bianco, ecc.).
Identificare i sinonimi, le parole gergali e gli errori di battitura più comuni era di fondamentale importanza per abbassare il numero di ricerche senza risultati e aumentare la precisione della ricerca.
Come ultima cosa, ma non meno importante, abbiamo collaborato intensamente con il cliente per migliorare i feed dei prodotti e ottenere il massimo dalla nostra ricerca, fornendo dati completi e accurati sui prodotti in base alle nostre scoperte e ai nostri requisiti.
Design e usabilità
Il design del completamento automatico, dei risultati della ricerca e dei filtri a faccette si adatta al design del sito web sulla base delle indicazioni del cliente.
Poiché il cliente ha pensato alla ricerca come a una vetrina della moda, abbiamo progettato una barra di completamento automatico a tutta larghezza, facendo particolare attenzione a che la resa visiva dei prodotti risultasse attraente e stimolasse all’acquisto.
Lo showcase del completamento automatico contiene anche le categorie consigliate, i marchi più venduti e le query simili correlate ai termini di ricerca.
Poiché i dati ci hanno mostrato che l’attributo più importante del filtro nei risultati di ricerca è il marchio, insieme al normale filtro a faccette abbiamo preparato un rapido filtro visivo (loghi) dei marchi più popolari corrispondenti a un particolare termine di ricerca.
Abbiamo anche aggiunto le categorie consigliate alla pagina dei risultati di ricerca, poiché molti termini di ricerca (ad esempio, “top bianco”) sono spesso pertinenti a diverse categorie di prodotti.
Test A/B e risultati
Dato che all’epoca Zoot utilizzava una soluzione concorrente, si decise decise di lanciare un test A/B con lo split 50:50.
Il test A/B è iniziato il 17 agosto ed è stato valutato dopo un mese, ma già dopo le prime settimane i risultati hanno iniziato a mostrare un miglioramento a favore di Luigi’s Box.
Dopo vari prolungamenti, il test è stato interrotto in capo a tre mesi. I risultati hanno rivelato che Search e il Completamento automatico di Luigi’s Box avevano:
+9.14%
Aumentato l tasso di conversione (aggiunta al carrello)
+2.57%
Aumentato il tasso di conversione (acquisto)
Questo caso di studio dimostra come sia importante scegliere un approccio individuale e basato sui dati per ottenere il massimo potenziale dalla tecnologia.